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Decalcificatore elettronico a impulsi
Distributore esclusivo Italia
L'acqua proveniente dall'acquedotto pubblico è ricca di sali minerali ma non tutti sono graditi al nostro palato
  1. Il Decalcificatore è un sistema ecologico di trattamento dell'acqua che protegge i sistemi di tubature, gli impianti e i macchinari dai depositi di calcare e dalla ruggine.
  2. La tecnologia a impulsi si basa sul principio del trattamento fisico dell'acqua. Grazie a speciali impulsi elettronici modifica il processo di cristallizzazione del calcio liquido. In questo modo il calcare solido perde la propria capacità aggregante e la capacità di aderire alle superfici.
  3. Questa tecnologia sfrutta esclusivamente impulsi elettrici capacitivi e non fa uso di sali né di sostanze chimiche.
Adesso la puoi bere
  • campo elettromagnetico di
  • alta frequenza modulata
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cristalli di aragonite con aderenza debole a qualsiasi superficie. Non formano incrostazioni di calcare
Acqua entrante satura di calcio disciolto e altri ioni minerali
 
cavo arrotolato esternamente al tubo
soluzione meno satura di calcio e per questo capace di dissolvere il calcare esistente
• La soluzione ecologica al problema del calcare; 
• Nessun uso di sali né di sostanze chimiche; 
• Adatto per tubi con diametro da 10-500 mm; 
• Completamente incluso in acrilico per una maggiore resistenza; 
• Montaggio fai-da-te senza necessità di tagliare i tubi; 
• Funziona su tubi di qualsiasi materiale, ferro, rame, acciaio inox,ferro galvanizzato, plastica, PVC, PEX, e su tubi composti di materiali diversi, ecc. 
Serie PRO HE 50 - HE 65 - HE 100 - HE 150 - HE 200 - HE 300
Serie Casa HE 15 - HE 25 - HE 50
Descaler Mini
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Il principio del trattamento magnetico dell’acqua non è nuovo. Il rilascio del primo brevetto risale intorno alla fine del secolo.Il dispositivo elettronico emette un segnale in frequenza modulato il quale permette la cristallizzazione dei minerali disciolti nell’acqua, come il calcio ed il magnesio, evitando la calcificazione sulle pareti delle condutture idriche e dei servizi sanitari, sulle serpentine di riscaldamento degli elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.
Questo meccanismo impedisce la progressiva formazione di incrostazioni calcaree evitando che i minerali disciolti si fissino alle superfici di qualsiasi tipo. La capacità dell’acqua di dissolvere aumenta ed il deposito di calcare formatosi precedentemente ricade lentamente nell’acqua per essere poi eliminato dal sistema di smaltimento dell’acqua. Questo procedimento di eliminazione del calcare potrebbe inizialmente comportare maggiori disagi dovuti al calcare stesso, ma soltanto fino al momento in cui tutti i vecchi strati di calcare sono stati eliminati. Questo inconveniente non riguarda le abitazioni di nuova costruzione.
Un Sistema per eliminare acqua dura in modo rapido, semplice, efficiente ed ecosostenibile
Vuoi un addolcitore?
Se sei sul nostro sito è perchè avrai problemi di calcare e sicuramente sai che:
  • Il calcare ti rovina gli elettrodomestici
  • Il calcare ti fa consumare acqua preziosa:
  • Se la tua caldaia non funziona bene consumi più acqua e gas prima di averla calda
  • Il calcare ti fa spendere denaro in più per gli interventi idraulici e consumo di energia
Ci vuole un addolcitore! ......... sei sicuro?
  • Molti lo chiamano anche (sbagliando) ... depuratore d'acqua!
  • Quasi tutti conosciamo l'addolcitore d'acqua dura, quante volte vi è stato proposto di metterlo nella vostra casa, sotto o sopra il lavandino? e molti di voi l'avranno pure fatto con risultati antieconomici in quanto i filtri vanno cambiati continuamente ed hanno un costo.
Per chi non lo conoscesse proviamo a dirvelo noi in "parole povere" cioè comprensibili a tutti
Un addolcitore o depuratore d'acqua è una macchina che fa esattamente quello che gli si chiede, ovvero togliere completamente tutto il calcio ed il magnesio dall'acqua sostituendolo con il sodio. L'acqua diventa più aggressiva arrivando ad essere leggermente acida (presenza di anidride carbonica che crea acido carbonico e quindi riduce il ph. Per questo la legge, per non causare danni alla salute, impone che si misceli con l'acqua non trattata e in secondo luogo anche per evitare problemi di corrosione a tubazioni ed elettrodomestici.
La taratura sotto alla quale non è possibile scendere è 10"F di durezza
  1. Indifferentemente dalla durezza della vostra acqua l'addolcitore va tarato a 15°F (ideale) e non scendere mai sotto i 10°F Tarature al di sotto della soglia impoverisce l'acqua di minerali importanti che si arricchisce di sodio e potrebbe causare danni alla salute ed alle tubazioni. Se il sale finisce, diventa allo stesso modo pericoloso per la salute (batteri)?
  2. Una cosa che pochi sanno è che se la durezza è troppo bassa (Es: 5°Francesi) i saponi possono non lavorare più bene:
  3. in assenza totale di calcio si genera solamente schiuma che in realtà non deterge lo sporco.

Per togliere l'eccesso di schiuma (che non deterge) occorre più acqua ed è spesso notato l'effetto "viscido" durante il lavaggio delle mani.

Ingombri, consumi d'acqua e pesanti sacchi di sale
  1. Un addolcitore consuma/spreca periodicamente da 10 a 15 litri di acqua ogni litro di resina contenuta al suo interno.
  2. Un addolcitore medio di 18/20 litri di resina (famiglia di 4 persone) può consumare da 180 a 270 litri di acqua per ogni lavaggio, e ne fa uno ogni 4 giorni.
  3. Oltre i 4 giorni l'addolcitore può rilasciare batteri: la legge ha imposto questa frequenza per tutelare la salute dei cittadini.
  4. Il DPR del 2 aprile 2009, n.59 (G.U. n.132 10/06/2006) entrato in vigore il 25 giugno 2009, ha reso obbligatorio l'adeguamento degli impianti di trattamento dell'acqua nelle abitazioni, quando i contenuti del calcare sono troppo elevati.
  1. L'obbligo non coinvolge tutte le abitazioni, ma esclusivamente quelle ove la durezza "temporanea" dell'acqua è pari o superiore a 25 gradi francesi (impianti di riscaldamento) o a 15 gradi francesi (impianti per acqua calda).
    Le prescrizioni del Dpr 59/09 diventano comunque inderogabili in alcuni casi determinati:
    • nuove costruzioni;
    • ristrutturazioni totali;
    • impianti termici installati ex novo o ristrutturati;
    • sostituzione di generatori di calore.
La durezza dell'acqua
In genere, le acque vengono classificate in base alla loro durezza come segue:
  • fino a 7ºf: molto dolci
  • da 7ºf a 14ºf: dolci
  • da 14ºf a 22ºf: mediamente dure
  • da 22ºf a 32ºf: discretamente dure
  • da 32ºf a 54ºf: dure
  • oltre 54ºf: molto dura

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SERIE_HE-25

DOPPIA GARANZIA
Soddisfatti .. o rimborsati
se dopo 180 giorni la vostra acqua non è migliorata, vi rimborseremo !
3 anni di garanzia del produttore
l' azienda garantisce che ci sarà una sostituzione dell'unità completa se si riscontra difetto del produttore nei tre anni dalla data di acquisto.
Si prega di leggere le garanzie termini e condizioni
Il calcare è un carbonato di calcio o di magnesio e la presenza massiccia nell'acqua di rubinetto prima o poi crea danni economici, la formazione di una patina biancastra sulle pareti del lavandino o del rubinetto deve far suonare un campanello d'allarme ed intervenire tempestivamente.
Esistono diversi rimedi per impedire di far circolare nel circuito idraulico acqua ricca di calcare, il primo è più conosciuto metodo è quello dell'addolcitore, con questo strumento si fa circolare l'acqua in un letto di resina a scambio ionico in modo da abbattere gli ioni di calcio e di magnesio, una volta che la resina ha eliminato dall'acqua i sali che sono causa di una durezza eccessiva non avverrà alcuna reazione e si dovrà procedere a rigenerarla tramite un trattamento di salamoia (acqua e sale), solitamente viene anche installato un sensore che indica quando sono esauste.

Questo primo rimedio è detto anche chimico perché si impiegano sostanze chimiche per eliminare la durezza, per chi non sapesse cosa sia la durezza meglio chiarire subito di cosa si tratta, la durezza è divisa in temporanea e permanente, quando si fa bollire l'acqua si elimina la durezza temporanea ma non quella permanente, ciò significa che i gradi di durezza sono stati abbassati ma non del tutto.

La durezza dell'acqua si misura in gradi francesi, un grado francese rappresenta la presenza di 10 mg di carbonato di calcio in un litro d'acqua, una volta calcolata la durezza dell'acqua si può procedere ad intervenire per ridurla, se il metodo chimico non piace perché l'acqua verrebbe a contatto di sostanze non proprio naturali si può procedere ad un abbattimento della durezza con procedimento fisico od elettronico.

Una durezza eccessiva è da evitare perché forma una patina antiestetica sui sanitari ed il metallo dei rubinetti tende ad opacizzarsi, questo è forse il male minore, esistono prodotti studiati appositamente per far tornare a brillare la rubinetteria o la ceramica del lavandino e della vasca da bagno ma ciò che si deve evitare il più possibile è far andare acqua ricca di calcare nel boiler, nella caldaia, nella lavatrice e nella lavastoviglie.

Il calcare come detto precedentemente forma uno strato biancastro che si deposita un po' ovunque, il boiler o scaldabagno a lungo andare comincerà a metterci più tempo per produrre acqua calda alla temperatura desiderata e consumerà più corrente elettrica, ciò è da imputare all'incrostazione che si forma sulla resistenza, dal momento che il carbonato depositato è un cattivo conduttore di calore impedirà alla resistenza di riscaldare l'acqua portandola ad una temperatura cosi elevata da bruciarla.

Un altro problema da evitare è l'intasamento della valvola di sicurezza del boiler, il calcare impedisce l'espulsione del vapore nel caso in cui la termocoppia che regola la temperatura non funzioni più e porti l'acqua all'interno del boiler in ebollizione con pericolo di esplosioni.

La caldaia come il boiler risente negativamente della presenza di acqua dura e la manutenzione può costare molto di più della semplice sostituzione del boiler, per non parlare dell'aumento inutile di consumo di gas.

La lavatrice e la lavastoviglie risentono entrambi del problema calcare, entrambe devono riscaldare l'acqua ed entrambe lo fanno con una resistenza elettrica, ciò si ripercuote negativamente sull'assorbimento di elettricità; il consumo di detersivo da utilizzare in un lavaggio sarà maggiore in proporzione alla durezza dell'acqua.

Un anticalcare elettronico non altera la composizione chimica dell'acqua ma agisce sulla polarità delle particelle in modo che non si depositi calcare sulle pareti delle tubazioni o sulle resistenze degli elettrodomestici che utilizzano acqua; il sapore non viene ad essere inficiato anche se è sempre bene evitare di bere acqua con una durezza eccessiva.

  • L'impiego di un anticalcare elettronico è sicuramente più economico dell'acquisto e della gestione di un addolcitore, il funzionamento si basa su impulsi elettronici emessi che influiscono sulla capacità del calcare di aderire alle superfici ed è anche possibile un semplice montaggio
  • fai-da-te perché non c'è necessità di tagliare tubi.

L'anticalcare elettronico può essere montato su qualsiasi tipo di materiale, dal PVC al rame, ovviamente funziona con energia elettrica ed è indipendente dalla velocità del fluido essendo un sistema magnetico

Il decalcificatore elettronico prolungherà la vita della vostra caldaia, della lavastoviglie, della lavatrice e degli elettrodomestici, risparmiando fino al 30% sulla bolletta del riscaldamento dell'acqua contribuendo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. 

  1. - Ecologico - senza sale o prodotti chimici necessari
  2. - Facile installazione;
  3. - Nessuna manutenzione
  4. - Previene e rimuove il calcare 
  5. - Fornisce la protezione a tutta la casa 
  6. - Allunga la vita degli elettrodomestici 
  Risparmio energia + risparmio acqua = risparmio denaro 
 
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